Uno smartphone economico può essere anche veloce e potente? Se ci si rivolge ai telefoni cinesi, sì. Gli smartphone "made in China" hanno un rapporto potenza-prezzo praticamente imbattibile ma bisogna stare attenti a quelli di scarsa qualità. Ahimè ce ne sono tanti.
Non è difficile imbattersi in terminali cinesi con materiali costruttivi scadenti, componenti interni non corrispondenti alle descrizioni dei venditori o con display poco reattivi. Guai però a fare di tutta l'erba un fascio! Esistono anche smartphone cinesi di buona qualità, che mantengono tutte le loro "promesse" e hanno un ottimo rapporto fra potenza e prezzo. Vuoi che te ne consigli qualcuno? Bene, ci sto, ma prima lasciami fare un paio di precisazioni importanti.
Tutto chiaro? Bene. Fatte queste doverose precisazioni, direi quindi di passare al "sodo" e di scoprire insieme quali sono i telefoni cinesi più interessanti del momento. Ce ne sono davvero per tutti i gusti, quindi valutali con attenzione e scegli quello che si confà maggiormente alle tue esigenze.

Fra i telefoni cinesi di fascia più economica troviamo il Doogee Valencia 2 Y100 Pro, uno smartphone dual-SIM (DSDS) da 5 pollici equipaggiato con uno schermo da 1280 × 720 pixel, una CPU Mediatek Quad-core da 1.3GHz a 64 bit, 2 GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibile fino a 32GB con le microSD. Dispone poi di una batteria da 2200 mAh e di una coppia di fotocamere da 13MP (posteriore) e 5MP (frontale). Supporta le reti 4G italiane e viene venduto con “a bordo” il sistema operativo Android 5.1 Lollipop.

Molto economico è anche l'Huawei Ascend Y6 che è dual-SIM (DSDS) e supporta anche la rete 4G italiana. Dispone di uno schermo da 5" con 720×1280 pixel di risoluzione, un processore Qualcomm Snapdragon Quad-Core da 1.1Ghz e 2GB di RAM. A completare la sua scheda tecnica troviamo una memoria interna da 8GB espandibile fino a 32GB con le microSD, una batteria da 2200 mAh e due fotocamere: una frontale da 2MP e una posteriore da 8MP. Il sistema operativo che lo anima è Android 5.1. Misura 143.5 x 72.1 x 8.5 mm per 125 grammi di peso. Manca il supporto alla tecnologia NFC. Ne è disponibile anche una versione con 1GB di RAM, quindi fa' attenzione a selezionare il modello corretto in fase di ordine.


Sulla soglia dei 150 euro vale sicuramente la pena prendere in considerazione il Cubot X15 che ha un display da 5,5 con 1080 x 1920 pixel di risoluzione, una CPU Mediatek Quad-Core da 1.3GHz, 2GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibili con le microSD. Dispone inoltre di una batteria da 2750 mAh, una coppia di fotocamere da 16 e 8 Megapixel e del supporto dual-SIM (DSDS), manca invece l'NFC. Supporta le reti LTE ed è animato dal sistema operativo Android 5.1 Lollipop. Le sue misure sono pari a 76 x 153 x 6.9 mm per 181 grammi di peso.

Spendendo poco meno di 200 euro ci si può portare a casa anche un telefono Octa-core. Si tratta del Meizu M2 Note dual-SIM (DSDS), il quale monta un processore Mediatek Octa-core da 1.3GHz, 2GB di RAM e 16/32GB di memoria interna (espandibile fino a 128GB con le microSD). Lo schermo è da 5,5" con 1080 ×1 920 pixel di risoluzione, mentre la batteria è da 3100 mAh. Le fotocamere di cui dispone sono due: una frontale da 5MP e una posteriore da 13MP. Sistema operativo: Android 5.0. Supporta la rete LTE ma non la frequenza a 800MHz.


Salendo un po' con il prezzo troviamo telefoni cinesi come l'ottimo Xiaomi Redmi 3, un device dual-SIM (DSDS) dotato di display da 5" con 720×1280 pixel di risoluzione. Sotto la sua elegante scocca in metallo nasconde un chipset Qualcomm Snapdragon 616 Octa-Core da 1.2GHz formato da quattro core Cortex-A53 a 1.5GHz e quattro core Cortex-A53 a 1.2GHz, 2GB di RAM, una memoria interna da 16GB espandibile fino a 128GB tramite microSD e una batteria da 4100 mAh. Naturalmente non manca una coppia di fotocamere di primo livello: frontale da 5MP e posteriore da 13MP. C'è anche il supporto alle reti LTE, ma purtroppo manca il supporto alla banda di frequenza a 800MHz. Altra cosa importante da sottolineare è che lo slot per la seconda SIM è condiviso con la microSD, quindi si deve scegliere se sfruttare le funzioni dual-SIM o se espandere la memoria del telefono. Manca l'NFC. Le misure del Redmi 3 sono pari a 139.3 x 69.6 x 8.5 mm per 144 grammi di peso, mentre il sistema operativo che anima il dispositivo è MIUI 7 (basato su Android 5.1).

Sotto la soglia dei 250 euro, l'Honor 5X di Huawei è un vero e proprio must-buy. Si tratta di un terminale Android da 5,5" con uno schermo Full HD (1080 x 1920 pixel), 2GB di RAM e un chipset Qualcomm MSM8939v2 Snapdragon 616 Octa-core formato da quattro core Cortex-A53 a 1.2GHz e quattro core Cortex-A53. Dispone di una memoria interna da 16GB espandibile fino a 128GB con le microSD, una coppia di fotocamere da 13MP (posteriore) e 5MP (frontale) e una batteria da 3000 mAh. È dual-SIM (DSDS), supporta le reti LTE (ad accezione della banda di frequenza a 800MHz) e dispone di un ottimo sensore per il rilevamento delle impronte digitali. Sotto il punto di vista estetico, ha un elegante corpo in metallo (cosa abbastanza rara per un device di questo prezzo) e misura 151.3 x 76.3 x 8.2 mm per 158 grammi di peso. Il sistema operativo che lo anima è Android 5.1.1 personalizzato con l'interfaccia Emotion UI di Huawei. Manca l'NFC.


Altrettanto interessante è l'Elephone P8000 che può contare su uno schermo da 5,5" con 1980 × 1080 pixel di risoluzione, un processore Mediatek MTK6753 Octa-core da 1.3GHz, 3GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibile tramite microSD. Supporta le reti 4G italiane, dispone di un sensore per il rilevamento delle impronte digitali (non affidabilissimo a dire il vero), un'ottima batteria da 4160 mAh che assicura una lunga autonomia, il supporto dual-SIM (DSDS) e una coppia di fotocamere sono da 13MP (posteriore) e 5MP (frontale). Il sistema operativo che lo anima è Android 5.1 Lollipop. Misura 155.2 x 76.6 x 9.2mm per circa 200 grammi di peso. Anche questo terminale non offre il supporto alla tecnologia NFC.

Huawei Honor 7 è uno degli smartphone Android con il miglior rapporto qualità-prezzo in termini assoluti. È equipaggiato con un display Full HD da 5,2″ (1080 × 1920 pixel), 3GB di RAM e un chipset HiSilicon Kirin Octa-Core composto da quattro core Cortex-A53 a 2,2 GHz e quattro core Cortex-A53 a 1,5 GHz. Ha una memoria interna da 16 o 64GB espandibile fino a 128GB con le microSD, una batteria da 3100 mAh e una coppia di fotocamere da 20MP e 8MP. Offre anche il supporto Dual-SIM (DSDS), è pienamente compatibile con le reti 4G italiane, dispone di un sensore per il rilevamento delle impronte digitali ed è animato dal sistema operativo Android 5.0 Lollipop (aggiornabile ad Android 6.0) personalizzato con l'interfaccia Emotion UI di Huawei. Manca l'NFC, che invece è presente nelle versioni cinesi del device. Le misure del device sono pari a 143.2 x 71.9 x 8.5 mm per 157 grammi di peso.


Il Lenovo Zuk Z1 è uno smartphone di fascia medio-alta che ultimamente sta riscuotendo molto successo, in maniera meritata. È equipaggiato con un display da 5,5″ con 1080 x 1920 pixel di risoluzione, una CPU Qualcomm MSM8974AC Snapdragon 801 Quad-Core da 2.5GHz, 3GB di RAM e una memoria interna da 64GB (non espandibile). Il suo maggior punto di forza è la batteria da 4100 mAh che gli assicura fino a 2 giorni di autonomia, ma sono da sottolineare anche l'ottimo sensore per il rilevamento delle impronte digitali e le due fotocamere, una da 13MP e l'altra da 8MP. È un terminale dual-SIM di tipo dual stand-by, supporta il 4G (ad eccezione della banda di frequenza a 800MHz) e si può collegare alle reti Wi-Fi AC e Wi-Fi dual-band. Esteticamente si presenta molto bene, ha un'elegante cornice in metallo e misura 155.7 x 77.3 x 8.9 mm per 175 grammi di peso. Il sistema operativo che lo anima è CyanogenMod 12.1 (basato su Android 5.1.1). Purtroppo manca l'NFC.

Un altro terminale must-buy sotto i 400 euro è il Meizu MX5 che ha uno schermo da 5,5″ con risoluzione Full HD, una CPU Mediatek MT6795 Helio X10 Octa-core da 2.2 GHz, 3GB di RAM e 16/32/64 GB di memoria interna non espandibile. È dual-SIM (DSDS), supporta le reti LTE (tranne la banda di frequenza a 800MHz), il wireless AC, il Wi-Fi dual-band e include un sensore per il rilevamento delle impronte digitali molto affidabile. La batteria è da 3.150 mAh e consente di arrivare tranquillamente a sera, mentre le fotocamere sono da 20.7MP e 5MP. Misura 149.9 x 74.7 x 7.6 mm per 149 grammi di peso ed è animato dal sistema operativo Flyme 4.5.2 (basato su Android 5.0.1 Lollipop). Manca l'NFC.


Sulla soglia dei 400 euro va preso assolutamente in considerazione anche l'Huawei Mate S che ha dalla sua un ampio display da 5,5″ con risoluzione Full HD, un chipset HiSilicon Kirin 935 Octa-Core composto da quattro core a 2.2GHz e quattro core a 1.5GHz, 3GB di RAM, 32GB di memoria interna (espandibile fino a 128GB con le microSD) e una batteria da 2700 mAh. Ha un sensore per il rilevamento delle impronte digitali, una coppia di fotocamere da 13MP e 8MP, un chip NFC e supporta le reti LTE italiane. Sotto il punto di vista estetico, ha un'elegantissima scocca unibody in metallo e misura 149.8 x 75.3 x 7.2 mm per 156 grammi di peso. Il sistema operativo che lo anima è Android 5.1.1 personalizzato con l'interfaccia Emotion UI di Huawei (aggiornabile ad Android 6.0 Marshmallow).


OnePlus Two è il successore di OnePlus One, lo smartphone cinese noto come “flagship killer”. A decretare il successo del primo modello sono state la sua straordinaria convenienza (un top di gamma venduto al prezzo di un device di fascia media) e il fatto che fosse venduto solo online tramite un sistema di inviti. Entrambe queste caratteristiche sono state mantenute nel OnePlus Two che dispone di uno schermo da 5,5” con risoluzione Full HD (1080 × 1920 pixel) e un chipset Qualcomm Snapdragon 810 Octa-Core composto da quattro core Cortex-A53 a 1.56GHz e quattro core Cortex-A57 a 1.82GHz. La memoria interna può essere da 16GB o 64GB non espandibile, mentre la RAM è di 3GB sul modello da 16GB e da 4GB su quello da 64GB. Supporta la rete 4G (ma non la banda a 800MHz), è dual-SIM (DSDS) e include un sensore per il rilevamento delle impronte digitali. Dispone inoltre di una batteria da 3300 mAh e di una coppia di fotocamere da 15MP e 3MP. Il sistema operativo che lo anima è Oxygen 2.1, una ROM basata su Android 5.1. Manca il supporto NFC. Da notare che il prezzo del dispositivo su Amazon e altri store di terze parti può essere superiore rispetto a quello offerto dal sito di OnePlus.


Il Meizu Pro 5 è sicuramente uno dei migliori telefoni cinesi disponibili attualmente in commercio. Esteticamente è molto curato: ha un corpo in magnesio e alluminio che ricorda molto da vicino quello di un iPhone Plus, ma c'è molta sostanza anche all'interno. È equipaggiato con un chipset Exynos 7420 Octa-core composto da quattro core Cortex-A53 a 1.5GHz e quattro core Cortex-A57 a 2.1GHz, 32/64GB di memoria interna (espandibile fino a 128GB con le microSD) e una RAM di 3GB sul modello da 32GB e di 4GB sul modello da 64GB. Monta un display da 5,7″ con risoluzione Full HD, una coppia di fotocamere da 21MP e 5MP e una batteria da 3.050 mAh che permette di arrivare a sera senza patemi d'animo. È dual-SIM dual stand-by (purtroppo con slot condiviso tra la SIM secondaria e la microSD), supporta le reti LTE (eccetto la banda di frequenza a 800MHz), si può collegare alle reti Wi-Fi AC e Wi-Fi dual-band e include un chip NFC. Da sottolineare, inoltre, la presenza di una porta USB Type-C e di un sensore biometrico per il rilevamento delle impronte digitali che adempie benissimo ai suoi compiti. Misura 156.7 x 78 x 7.5 mm per 168 grammi di peso ed è animato dal sistema operativo Flyme (basato su Android 5.1).


Xiaomi Mi5 Prime è la versione intermedia dell'ultimo top di gamma Xiaomi, che è disponibile in tre versioni differenti. Dispone di uno schermo Full HD da 5,15″, un processore Qualcomm Snapdragon 820 Quad-core da 2.15GHz, 3GB di RAM, una memoria interna di 64GB (non espandibile) e una batteria da 3.000 mAh. È dual-SIM dual stand-by, supporta le reti Wi-Fi AC, Wi-Fi dual-band ed LTE (senza la banda a 800MHz), include un chip NFC, una porta USB Type-C e una coppia di fotocamere da 16MP posteriore e 4MP frontale. Da evidenziare anche la presenza di un sensore biometrico per il rilevamento delle impronte digitali. Ha un elegante corpo in metallo, misura 144.6 x 69.2 x 7.3 mm per 129 grammi di peso ed è animato dal sistema operativo MIUI 7.0 (basato su Android 6.0).