Vorresti acquistare uno smartphone senza spendere cifre esorbitanti ma hai paura di incappare in dispositivi di qualità scadente, inaffidabili e ai limiti dell'utilizzabilità? Beh, non ti nascondo che il rischio c'è, è concreto, ma questo non vuol dire che non esistano telefonini economici che vale la pena acquistare.
Nella fascia di prezzo che va dai 60 ai 160 euro è possibile trovare un bel po' di terminali interessanti che pur non raggiungendo le stesse prestazioni o non offrendo la stessa qualità costruttiva dei top di gamma riescono a svolgere egregiamente il proprio lavoro. Vuoi che te ne consigli qualcuno? Bene, allora preparati: qui sotto c'è una lista dei migliori telefonini low-cost che è possibile trovare attualmente nei negozi con relative caratteristiche tecniche e prezzi (oltre ai link per acquistarli direttamente online, se vuoi).
Per scegliere quale smartphone comprare a basso prezzo non devi far altro che analizzare attentamente le loro specifiche e individuare quello che ti soddisfa maggiormente in base alle tue necessità. Fra le caratteristiche a cui devi prestare più attenzione ci sono le dimensioni e la risoluzione dello schermo (più pixel ci sono e più definite saranno le immagini e i testi visualizzati su schermo), il supporto alle moderne reti LTE/4G, la possibilità di utilizzare più SIM in contemporanea (in questo caso si parla di telefoni dual-SIM) e naturalmente il tipo di RAM e CPU installati sullo smartphone (i quali determinano la reattività del dispositivo, la capacità di eseguire più applicazioni in contemporanea e la compatibilità del telefono con applicazioni e giochi più avanzati). Non dimenticare di prendere in considerazione anche la potenza della batteria (che è espressa in mAh) e, se sei un appassionato di fotografia, la qualità delle fotocamere presenti sul telefono. Se ti servono maggiori dettagli su queste caratteristiche tecniche puoi consultare il mio post su come scegliere uno smartphone, altrimenti mettiti subito al "lavoro" e trova il cellulare che fa per te fra quelli che trovi elencati di seguito.

Se punti al risparmio più assoluto, prova a dare un'occhiata THL T6C, un cosiddetto "cinafonino" che per meno di 60 euro permette di portarsi a casa un telefono più che dignitoso. Chiariamoci, stiamo parlando di un device che non brilla né per velocità né per qualità costruttiva, ma in questa fascia di prezzo rappresenta sicuramente un'opzione interessante. È equipaggiato con un display da 5" con 854x480 pixel di risoluzione, un processore Mediatek Quad-Core da 1.3GHz, 1GB di RAM e 8GB di memoria interna espandibili fino a 32GB con le microSD. Monta una batteria da 1900 mAh che gli assicura una discreta batteria e come facilmente immaginabile non supporta le reti 4G/LTE. È dual-SIM, include anche una coppia di fotocamere da 8MP e 2MP con flash posteriore ed è equipaggiato con il sistema operativo Android in versione 5.1.


Spendendo poche decine di euro in più è possibile portarsi a casa di tutt'altra qualità, tutt'altro "nome" e con supporto LTE. Mi riferisco all'ottimo Motorola Moto E di seconda generazione che è equipaggiato con uno schermo da 4,5″ avente 540×960 pixel di risoluzione, una CPU Qualcomm Snapdragon 410 Quad-core da 1.2Ghz, 1GB di RAM e una memoria interna da 8GB espandibile fino a 32GB grazie alle microSD. Dispone inoltre di una coppia di fotocamere da 5MP e 0.3MP e di una batteria da 2390 mAh. Misura 143.9 x 71.6 x 8.2 mm per 123 grammi di peso e il sistema operativo con cui viene fornito è Android 5.0 Lollipop.


Sotto la soglia dei 100 euro vale la pena prendere in considerazione anche il Microsoft Lumia 535, uno dei più popolari Windows Phone degli ultimi mesi. Come quasi tutti i terminali della famiglia Lumia, anche questo modello offre un buon rapporto qualità-prezzo, si presenta molto bene sotto il punto di vista estetico (anche se è leggermente ingombrante e i suoi materiali di costruzione non sono pregiatissimi) ma deve fare i conti con le limitazioni del sistema operativo Windows Phone, il quale a differenza di Android non è molto diffuso e quindi ha poche app e giochi a disposizione (se confrontati a quelli disponibili su Android). Il device misura 140.2 x 72.4 x 8.8 mm per 146 grammi di peso, è equipaggiato con un display da 5" con 960×540 pixel di risoluzione, ha un processore Qualcomm Snapdragon Quad-core da 1.2 GHz, 1GB di RAM e una memoria interna da 8GB espandibile fino a 128GB con le microSD. Dispone inoltre di una batteria da 1905 mAh (rimovibile) che assicura un buon grado di autonomia e di una doppia fotocamera da 5MP. Il sistema operativo con cui viene venduto è Windows Phone 8.1, ma si può aggiornare gratuitamente a Windows 10. Purtroppo manca il supporto 4G/LTE.


Fra gli smartphone da comprare a basso prezzo non potevano mancare dei terminali Huawei, come questo Huawei Y635 che è dual-SIM e supporta la connessione 4G/LTE. Monta uno schermo da 5″ con una risoluzione di 480×854 pixel, una CPU Qualcomm Quad-core da 1.2GHz, 1GB di RAM e una memoria di 4GB espandibile fino a 32GB con le microSD. Lo slot della seconda SIM è separato rispetto a quello della microSD, quindi si possono usare le due SIM (ricordando che la seconda SIM risulta irraggiungibile quando la prima è in chiamata) ed espandere la memoria del telefono contemporaneamente. La, batteria è da 2000 mAh, le fotocamere da 2MP e 5MP. Il sistema operativo è Android in versione 4.4.2 personalizzato con la Emotion UI di Huawei. Le sue misure sono pari a 144 x 72.9 x 10.2 mm per 178 grammi di peso.


Avvicinandoci alla soglia dei 150 euro incontriamo il Motorola Moto G di terza generazione, che come facilmente intuibile è il "fratello maggiore" del Moto E di cui ti ho parlato qualche riga più su. Non ha caratteristiche tecniche o estetiche strabilianti, ma è molto robusto (in tutti i sensi) e assicura prestazioni di buonissimo livello. Ha uno schermo da 5″ con 1280×720 pixel di risoluzione, una CPU Qualcomm Snapdragon 410 Quad-core da 1,4GHz e una batteria da 2470 mAh. Supporta le reti LTE ed è disponibile in due versioni una più economica con 8GB di memoria interna e 1GB di RAM e una leggermente più costosa da 16GB con 2GB di RAM. Se puoi spingerti un po' più in là con il prezzo prendi quello con 2GB di RAM che assicura prestazioni migliori e ha un futuro più lungo davanti a sé, altrimenti prendi quello con 1GB di RAM che assicura prestazioni inferiori ma comunque buone. Da sottolineare anche la dotazione di fotocamere: una da 13MP posteriore e una da 5MP frontale e la presenza della certificazione IPX7 che testimonia la resistenza all'acqua del terminale. Le misure sono di 142.1 x 72.4 x 11.6 mm per 155 grammi di peso, il sistema operativo è Android in versione 5.1.1 (aggiornabile ad Android 6.0). Manca il supporto NFC.


Un vero e proprio best-buy nella fascia dei 150/160 euro. L'ASUS Zenfone 2 Laser è un ottimo smartphone da 5" che può contare su un display da 1280×720 pixel, una CPU Qualcomm Snapdragon M8916 Quad-core da 1.2GHz a 64 bit, 2GB di RAM e una memoria interna da 8 o 16GB espandibile fino a 128GB con le microSD (slot dedicato). È dual-SIM di tipo dual stand-by (quindi la seconda SIM risulta irraggiungibile quando la prima è impegnata in una chiamata), supporta le reti LTE/4G e dispone di due fotocamere da 13MP e 5MP. La batteria è da 2400 mAh (rimovibile), il sistema operativo è Android 5.0 personalizzato con la ZenUI di ASUS, aggiornabile ad Android 6.0. Misura 143.7 x 71.5 x 10.5 mm per 140 grammi di peso. Manca il supporto NFC.


Il listino di Samsung è stracolmo di smartphone, da quelli top di gamma che costano più di 500 euro a quelli più economici. Uno dei terminali low-cost più interessanti dell'azienda coreana è questo Samsung Galaxy J5 (modello 2015) che è equipaggiato con un display da 5″ avente 720×1280 pixel di risoluzione, una CPU Qualcomm Snapdragon 410 Quad-core da 1.2 GHz, 1.5GB di RAM, 8 o 16GB di memoria interna (espandibile fino a 128GB con le microSD) e una coppia di fotocamere da 13 e 5 Megapixel che rappresentano uno dei fiori all'occhiello di questo terminale. Altre caratteristiche apprezzabili del Galaxy J5 sono il supporto alle tecnologie LTE ed NFC, poi c'è da menzionare la batteria da 2600 mAh che riesce a garantire un'autonomia più che sufficiente. Le misure del telefono sono di 142.1 x 71.8 x 7.9 mm per 146 grammi di peso, il sistema operativo è Android 5.1 Lollipop personalizzato con l'interfaccia TouchWiz di casa Samsung.

Intorno ai 150 euro vale la pena prendere in considerazione anche il "cinafonino" UMI Emax Mini che dispone di uno schermo Full HD da 5″, una CPU Qualcomm Snapdragon 615 Octa-core da 1.5 GHz, 2GB di RAM e una memoria interna da 16GB espandibile con le microSD. È dual-SIM (di tipo dual stand-by), supporta le reti LTE (senza frequenza a 800MHz) e si può collegare anche alle reti wireless AC e Wi-Fi dual-band. Ha una coppia di fotocamere da 13MP e 8MP, una batteria da 3050mAh e misura 69.6 x 139.8 x 8.9 mm a per 130 grammi di peso. Sistema operativo: Android 5.0.2 con varie personalizzazioni di TCL (azienda cinese a cui fa capo Alcatel). Manca l'NFC.

Cubot è un produttore cinese noto per aver commercializzato alcuni smartphone Android dotati di un ottimo rapporto fra potenza e prezzo. Uno dei suoi recenti best-seller è il Cubot X15 che è equipaggiato con un display Full HD da 5,5” (1080×1920 pixel di risoluzione), un processore Mediatek Quad-Core da 1.3GHz, 2GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibile con le microSD. È dual-SIM dual stand-by, supporta le reti LTE e può contare su una coppia di fotocamere da 16 e 8 Megapixel. La batteria che lo alimenta è da 2750 mAh, misura 76 x 153 x 6.9 mm per 181 grammi di peso e il sistema operativo che lo anima è Android 5.1. Manca il supporto alla tecnologia NFC.

Salendo un altro po' con il prezzo ti consiglio vivamente di prendere in considerazione il Meizu M2 Note, un altro terminale made in China dal fantastico rapporto potenza-prezzo. Ha dalla sua un display da 5,5″ con risoluzione Full HD (1080×1920 pixel), una CPU Mediatek Octa-core da 1.3GHz, 2GB di RAM e una memoria interna da 16 o 32GB che si può espandere fino a 128GB con le microSD. Purtroppo lo slot di espansione della memoria è condiviso con quello della seconda SIM (è un terminale dual-SIM dual stand-by), quindi si deve decidere se sfruttare l'una o l'altra funzione tralasciano l'altra. Escluso questo difetto e la mancanza dell'NFC, ha quasi tutto: supporta le reti LTE italiane, il Wi-Fi dual-band, ha una batteria da 3100 mAh che assicura tanta autonomia e due fotocamere da 13MP e 5MP. Misura 150.9 x 75.2 x 8.7 mm per 149 grammi di peso ed è animato dal sistema operativo Flyme (basato su Android 5.0).


Proseguiamo sulla strada dei cosiddetti "cinafonini" parlando dell'Elephone P8000, un terminale dual-SIM dual stand-by con supporto LTE che si fa notare per la presenza di un sensore biometrico per il riconoscimento delle impronte digitali e di una batteria da 4.160 mAh che assicura una lunghissima autonomia ad ogni carica. Per il resto monta un display Full HD da 5,5", un processore Mediatek MTK6753 Octa-core da 1.3GHz, 3GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibili fino a 64GB con le microSD (con slot dedicato) e una coppia di fotocamere da 13Mp e 5MP. Manca l'NFC, il sensore biometrico non è infallibile, ma il rapporto potenza-prezzo di questo device rimane interessantissimo. Per concludere ti segnalo che le misure dell'Elephone P8000 sono di 155.2 x 76.6 x 9.2mm per circa 200 grammi di peso e il sistema operativo che lo anima è Android 5.1 Lollipop.

Se puoi spingerti fino alla soglia dei 170 euro, prendi in serissima considerazione l'acquisto dell'Huawei P8 Lite, uno degli smartphone più popolari di casa Huawei e uno dei più interessanti in senso assoluto in questa fascia di prezzo. Ha uno schermo da 5″ con 720×1280 pixel di risoluzione, una CPU HiSilicon Kirin 620 Octa-core da 1.2Ghz, 2GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibili fino a 128GB con le microSD. Supporta LTE, NFC ed è dotato di una batteria da 2200 mAh. Il suo comparto fotografico è affidato a una coppia di fotocamere da 13MP e 5MP, mentre il sistema operativo che lo anima è Android 5.1 Lollipop. Misura 143 x 70,6 x 7.7 mm per 131 grammi di peso.


Nella stessa fascia di prezzo dell'Huawei P8 Lite troviamo anche il Wiko Fever, un terminale dual-SIM di tipo dual stand-by che riesce ad offrire un rapporto qualità-prezzo davvero eccezionale. Dispone di uno schermo da 5,2″ con 1920×1080 pixel di risoluzione, una CPU MediaTek MT6753 Octa-core da 1.3Ghz, 3GB di RAM e 16GB di memoria interna espandibile fino a 64GB con le microSD. Misura 148 x 73.8 x 8.3 mm per 143 g di peso, ha un design estremamente elegante (anche se i materiali costruttivi non sono di particolare pregio) e supporta le reti LTE. Monta anche una coppia di fotocamere da 13 e 5 Megapixel e una batteria da 2900 mAh. Sistema operativo: Android 5.1. Manca il supporto NFC.
