Windows 7 include una comodissima utility per la gestione dei dischi che consente di creare nuove partizioni, estendere e cancellare quelle esistenti. Tutto in maniera estremamente facile e veloce. Per richiamarla, basta andare nel menu Start, cercare il termine “partizione” e cliccare sul primo risultato della ricerca: Crea e formatta le partizioni del disco rigido.
Viene quindi mostrata una finestra con in alto l'elenco dei dischi collegati al computer (quelli interni e quelli esterni) e in basso un grafico con la lista di tutte le partizioni disponibili. Con la guida di oggi vedremo dunque come partizionare hard disk Windows 7 facendo affidamento su questo programma e le sue numerose funzionalità (non estese quanto quelle di altre soluzioni dedicate, ma più che sufficienti per una gestione basilare degli hard disk).
Dedicami cinque minuti del tuo tempo e ti farò vedere passo dopo passo come creare, cancellare ed estendere le partizioni di un disco. Prima però facciamo un po' di “teoria” e cerchiamo di scoprire meglio come funziona l'utility di gestione del disco di Windows 7. Ti assicuro che è molto più intuitiva di quello che pensi!

Se non hai mai modificato le partizioni dell'hard disk, l'utility disco di Windows dovrebbe presentarsi in questo modo.
Disco 0 - il disco principale del computer su cui c'è installato Windows, suddiviso in due o tre partizioni.
Se analizzi con attenzione i grafici con le partizioni del disco, noterai che alcune di esse sono marcate come partizioni primarie e altre come partizioni logiche. In cosa differiscono? Te lo spiego subito.
Nei computer commercializzati fino al 2012 (quelli basati su BIOS e MBR) si possono creare al massimo quattro partizioni primarie, cioè si può “spezzettare” il disco in un numero massimo di quattro parti. Le partizioni logiche sono delle partizioni “virtuali” create all'interno di una partizione più grande (denominata partizione estesa) che consentono di bypassare il limite delle quattro partizioni primarie senza compromettere il corretto funzionamento del drive.
Entrambi i tipi di partizione possono ospitare sistemi operativi e dati, tuttavia per i sistemi operativi è consigliato l'utilizzo di partizioni primarie. La partizione primaria in cui risiedono i file di boot necessari ad avviare i sistemi operativi viene marcata come partizione attiva.
Le limitazioni di cui sopra non sussistono sui nuovi computer basati su UEFI e GPT, i quali consentono di creare fino a 128 partizioni primarie.
In ambiente Windows, i dischi possono essere partizionati utilizzando tre file system differenti, ognuno dei quali ha le proprie caratteristiche e i propri scenari di utilizzo ideali. Proviamo a riassumerli in breve.

Ottenuta un po' di confidenza con la terminologia e la struttura dell'utility di gestione disco, vediamo fattivamente come partizionare hard disk Windows 7. Più precisamente, vediamo come creare una nuova partizione.
Per creare una nuova partizione - a meno che non si abbia dello spazio non allocato disponibile sul disco - è necessario “rimpicciolire” una delle partizioni già esistenti sul drive. Per compiere quest'operazione, fai click destro sul grafico relativo alla partizione da ridurre e seleziona la voce Riduci volume dal menu che compare.
Specifica quindi la quantità di spazio da ridurre (in MB) nell'apposito campo di testo e pigia sul bottone Riduci per applicare i cambiamenti. Ci potrebbe volere qualche secondo affinché l'operazione venga portata a termine.
A questo punto, per creare una nuova partizione, seleziona lo spazio non allocato con il tasto destro del mouse e scegli la voce Nuovo volume semplice dal menu che compare.
Nella finestra che si apre, clicca sul pulsante Avanti e segui la procedura guidata per la creazione della nuova partizione sull'hard disk. Specifica quindi le dimensioni del volume semplice (cioè la quantità di spazio da riservare alla partizione), la lettera da assegnare all'unità (la lettera da visualizzare in Risorse del computer) e il file system da usare per la sua formattazione, clicca su Avanti e Fine e attendi che vengano applicati tutti i cambiamenti.
La procedura di ridimensionamento e creazione di nuove partizioni non comporta la perdita di dati. Ad ogni modo, prima di mettere mano al disco, è sempre bene fare una copia di sicurezza dei file più importanti. La prudenza non è mai troppa!

Cancellare una partizione del disco è facile quanto “drastico”. Ad operazione effettuata, infatti, tutti i dati contenuti in quest'ultima verranno cancellati e non si potranno più recuperare (a meno di non utilizzare dei software per il recupero dati, e di farlo prima che le informazioni da recuperare vengano sovrascritte da altri file).
Per eliminare una partizione in Windows 7, basta selezionare il suo grafico con il tasto destro del mouse, scegliere l'opzione Elimina volume dal menu che compare e confermare l'operazione cliccando su Sì.
Alla fine della procedura si otterrà dello spazio non allocato utilizzabile per creare una nuova partizione o estenderne una già esistente.

Se sul disco è presente dello spazio non allocato è possibile estendere una delle partizioni adiacenti a quest'ultimo (che quindi nel grafico dell'hard disk si trovano vicine a quest'ultimo).
Per estendere una partizione con l'utility di gestione disco inclusa in Windows 7, fai click destro sul grafico relativo a quest'ultima e seleziona la voce Estendi volume dal menu che compare.
Nella finestra che si apre, clicca su Avanti, specifica la quantità di spazio (in MB) da aggiungere alla partizione e porta a termine la procedura pigiando su Avanti e Fine. L'operazione non comporta la perdita di alcun dato.