Come craccare password WiFi

Quanto sono efficaci le misure di sicurezza che adottiamo per le nostre reti wireless? Craccare password WiFi è davvero così semplice come appare nei film e nelle serie TV americane? Non sai quante volte mi fanno domande di questo genere… così oggi ho deciso di tornare sull'argomento e dedicargli un nuovo post.

Cominciamo subito col dire che sì, purtroppo le reti wireless si possono ancora violare, ma per fortuna non bastano due click come vediamo spesso fare in tivvù. O meglio, non bastano se la connessione che si tenta di attaccare è protetta adeguatamente: ha una password complessa - possibilmente diversa da quella predefinita fornita dal provider che ha fornito il router - e soprattutto utilizza un algoritmo di cifratura sicuro.

Allo stato attuale, l'algoritmo più sicuro per le reti Wi-Fi è quello WPA2-AES, mentre quello più vulnerabile è il WEP che soffre di svariate falle di sicurezza ed è facilmente attaccabile con qualsiasi software adatto allo scopo. Ma quali sono questi software per violare le reti wireless? Sono davvero così facili da reperire ed utilizzare? Proviamo a scoprirlo insieme.

Kali Linux

Kali Linux è una distro Linux utilizzabile in versione live (cioè senza installarla sul computer) da qualsiasi DVD o chiavetta USB che al suo interno include numerosi strumenti per monitorare e violare le reti wireless.

Non è facilissima da usare (si deve fare quasi tutto da linea di comando) ma rappresenta, di fatto, uno dei pochi software realmente in grado di attaccare le reti protette con algoritmi di cifratura avanzati. Se sei interessato ad approfondire il suo funzionamento, cerca il suo nome su Google o YouTube: troverai in numerosi tutorial che la riguardano, sia in inglese che in italiano.

Kali Linux è completamente gratis, in italiano e si può scaricare sotto forma di file ISO (a 32 o 64 bit) dal suo sito ufficiale. Pesa poco più di 3GB, quindi assicurati di avere una connessione abbastanza veloce prima di avviarne il download.

App per smartphone

Come sottolineato in apertura del post, le connessioni che fanno uso di algoritmi di cifratura poco sicuri (es. WEP) e di password predefinite (quelle impostate dai provider Internet al momento in cui concedono il router in comodato d'uso) possono essere “bucate” in maniera semplicissima. Addirittura con delle app per smartphone.

Per capire meglio a cosa mi riferisco, prova a dare un'occhiata a Wi-Fi Recovery e WiFi WPS WPA Tester per Android o Modem-Pass per iPhone. Si tratta di applicazioni gratuite che, sfruttando un database composto da vecchie password dei router concessi in comodato d'uso dai provider italiani (es. Telecom e Fastweb), permettono di collegarsi alle reti che non sono adeguatamente protette.

Il loro funzionamento è tremendamente semplice: una volta avviate, mostrano la lista delle reti disponibili nei paraggi. Quindi si seleziona la connessione da attaccare e, se questa risulta vulnerabile, ne viene svelata la password. Tutto nel giro di pochissimi secondi.

Svelare le password salvate su PC e smartphone

Quando si riesce ad accedere fisicamente a un computer (o a uno smartphone) su cui è memorizzata la password della rete da “attaccare”, diventa tutto più facile.

Come proteggere la propria rete wireless

Ora che abbiamo visto, almeno per sommi capi, come craccare password WiFi, e soprattutto abbiamo scoperto che non è un'operazione così impossibile da compiere, è doveroso dare un'occhiata alle principali mosse da compiere per mettere in sicurezza la propria rete wireless ed evitare che questa venga “bucata”.

Trovi spiegato con dovizia di particolari come compiere tutte le operazioni appena elencate nel mio tutorial su come impostare password WiFi.

Attenzione: violare le reti wireless altrui può rappresentare un reato, quindi utilizza gli strumenti consigliati in questa guida solo per testare la sicurezza delle connessioni alle quali hai il permesso di accedere. Io non mi assumo alcuna responsabilità circa l'uso che farai delle informazioni presenti in quest'articolo.