Come aprire VMDK

I file VMDK (acronimo di Virtual Machine Disk) vengono usati dal software di virtualizzazione VMware per custodire i file delle macchine virtuali. In altre parole sono gli hard disk dei sistemi che vengono emulati nel programma.

Possono essere composti da un singolo file o suddivisi in più parti (a seconda delle impostazioni della virtual machine da cui provengono) e spesso sono associati a un file con estensione VMX che ha il compito di istruire VMware su come configurare le macchine virtuali: quanta RAM riservare loro, quante CPU utilizzare e via discorrendo.

Con la guida di oggi voglio illustrarti come aprire VMDK utilizzando VMware Player, la versione gratuita per uso personale di VMware, e VirtualBox, un altro eccellente software di virtualizzazione gratuito (e open source) disponibile per Windows, Mac OS X e Linux.

Come aprire VMDK con VMware Player

Il primo passo che devi compiere per aprire VMDK è installare VMware Player sul tuo computer. Se non l'hai già fatto, collegati quindi al sito Internet FileHippo e scarica il programma cliccando sulla voce Direct download collocata in alto a destra.

A download completato, avvia il pacchetto d'installazione del software (es. VMware-player-6.0.4-2237854.exe) e clicca prima su e poi su Next. Apponi quindi il segno di spunta accanto alla voce I accept the terms in the license agreement per accettare le condizioni d'uso di VMware Player e porta a termine il setup cliccando prima sul pulsante Next cinque volte di seguito e poi su Continue e Finish.

Ad installazione completata puoi importare le macchine virtuali VMDK in VMware Player, però attenzione: la procedura da seguire è diversa a seconda se disponi anche del file VMX o meno.

Come aprire VMDK con VirtualBox

Se sul tuo computer hai già installato l'ottimo VirtualBox e non ti va di scaricare VMware Player solo per aprire VMDK, puoi provare a importare la virtual machine all'interno del programma seguendo questa procedura (che poi è molto simile alla seconda che abbiamo appena visto per VMware Player).

Come primo passo, apri VirtualBox e avvia la creazione di una nuova macchina virtuale cliccando sul pulsante Nuova che si trova in alto a sinistra. Nella finestra che si apre, digita il nome che vuoi assegnare alla virtual machine, seleziona il sistema operativo incluso nel file VMDK che desideri importare e clicca su Avanti.

A questo punto, scegli il quantitativo di RAM da dedicare alla macchina, pigia su Avanti e apponi il segno di spunta accanto alla voce Usa un file di disco fisso virtuale esistente. Dopodiché fai click sull'icona della cartella collocata sulla destra, seleziona il file VMDK della virtual machine da importare e clicca su Crea.

Missione compiuta! Adesso non ti rimane che fare doppio click sul nome della macchina virtuale comparso nella schermata principale di VirtualBox e attendere che quest'ultima venga avviata.

Mi raccomando, non dimenticarti di installare le Guest Additions (ossia i driver che consentono alla virtual machine di interagire meglio con il sistema reale). Basta selezionare la voce Installa Guest Additions dal menu Dispositivi e seguire le indicazioni su schermo. Se stai emulando un sistema Linux, la dicitura cambia in Inserisci l'immagine del CD delle Guest Additions e per completare l'installazione devi aprire il setup presente nell'unità DVD della macchina virtuale.